In un'era dominata dal radar, dal GPS e dai satelliti, il Triangolo delle Bermude persiste come l'ultimo grande mistero geografico dell'immaginario occidentale. Questo triangolo immaginario, i cui vertici sono Miami, Porto Rico e le Isole Bermude, copre più di un milione di chilometri quadrati di oceano aperto.
La leggenda moderna del Triangolo delle Bermude è nata dopo la scomparsa del Volo 19 nel 1945. I cinque aerei da combattimento Avenger della Marina degli Stati Uniti erano in un'addestramento di routine quando scomparvero senza lasciare traccia. Da allora, la lista di navi e aerei scomparsi nel Triangolo è cresciuta esponenzialmente, alimentando teorie che vanno dalla scienza (bolle di gas metano che affondano le navi, onde giganti, anomalie magnetiche) al fantastico (rapimenti alieni, portali dimensionali, tecnologia residua dell'Atlantide sommersa).
Per lo storico culturale, il Triangolo delle Bermude è un mito nato dall'ansia della Guerra Fredda e dell'era spaziale. In un momento in cui l'umanità credeva di dominare la tecnologia, l'oceano ci ha ricordato la nostra piccolezza. La paura non è del mostro, ma della 'nulla'. Scomparire senza lasciare traccia, senza resti, senza spiegazione, è l'orrore moderno definitivo.