La Ciguapa è una creatura ingannevole, che a prima vista sembra una donna di bellezza indigena impressionante, piccola, con la pelle color rame o dorata, e con una chioma nera, lunga e lucente che le arriva fino ai polpacci, servendole da unica veste. Tuttavia, la sua natura magica e sfuggente si rivela in un dettaglio anatomico impossibile: ha i piedi al contrario.
Questa inversione non è un semplice capriccio del folclore; è il suo meccanismo di difesa e sopravvivenza. Al camminare, la Ciguapa lascia impronte che ingannano chiunque tenti di seguirla. Se un cacciatore segue le sue impronte credendo che vada verso nord, in realtà la creatura si è diretta verso sud.
La Ciguapa vive in stato selvaggio, mangiando frutta, pesci crudi e piccoli animali, e si comunica mediante un linguaggio di fischi, ringhi e canti simili a quelli degli uccelli, incomprensibili per l'orecchio umano.
La relazione della Ciguapa con gli uomini è ambivalente e pericolosa. Si dice che sia una creatura notturna che esce dalle sue grotte sotto la luce della luna piena. Sebbene timida per natura, può sentirsi attratta fatalmente dagli uomini solitari che si avventurano in montagna.
La leggenda racconta che la Ciguapa seduce il viaggiatore con la sua bellezza esotica e i suoi canti ipnotici, portandolo nella sua grotta per amarlo appassionatamente. Ma il romance è mortale. Dopo aver consumato l'atto o quando se ne stanca, la Ciguapa uccide l'uomo (a volte divorandolo) o lo cattura per sempre, rendendolo pazzo.
L'unica forma di catturare una Ciguapa viva, secondo la tradizione contadina, è mediante una caccia notturna utilizzando un cane 'jibe' (bianco) e vergine, e sotto la luce della luna piena. Tuttavia, la leggenda avverte che le Ciguapas muoiono di pena e malinconia poco tempo dopo essere state catturate, rifiutandosi di mangiare, poiché il loro spirito è intrinsecamente legato alla libertà assoluta della montagna.