Nel cuore del Vecchio Montreal e vicino alle cascate di Montmorency, la storia coloniale canadese si rifiuta di rimanere in silenzio. La leggenda della Dama Bianca è un racconto che entrelaza la tragedia romantica con la dura realtà della guerra tra francesi e inglesesi nel XVIII secolo.

La storia ci trasporta all'anno 1759, un momento critico nella storia del Canada. Mathilde Robin, una giovane donna, era profondamente innamorata di Louis, un ufficiale francese. Si dice che si incontrassero vicino alla maestosa cascata di Montmorency, un luogo dove il rumore dell'acqua sovrastava il resto del mondo.

Dopo la morte di Louis in combattimento, Mathilde, incapace di sopportare il dolore di una vita senza il suo amato, si vestì con il suo abito da sposa e tornò alle cascate. In un atto di disperazione finale, si lanciò nelle acque turbolente. Da allora, la leggenda sostiene che il suo spirito non ha abbandonato il luogo.

Nelle notti di luna piena, o quando la nebbia si alza sul fiume San Lorenzo, si può vedere una figura luminosa e vaporosa fluttuare vicino alla cascata o vagare per gli edifici antichi della città. Non è uno spirito vendicativo; è la personificazione dell'attesa. La Dama Bianca rappresenta il trauma della conquista e la memoria delle promesse rotte dalla guerra.