Nel nord dell'India e del Pakistan, la parola 'Churel' (o Chudail) viene spesso usata come insulto per una donna di cattivo carattere, ma la sua origine mitologica è agghiacciante. La Churel è uno spirito vampirico che nasce da una donna che muore durante il parto, la gravidanza o a causa della negligenza e dell'abuso dei suoceri e del marito durante le mestruazioni o la gestazione.
La Churel è descritta come una donna di bellezza orribile e affascinante al tempo stesso. Può apparire come una giovane bella per sedurre i giovani uomini sui sentieri o nei campi, ma la sua vera forma è quella di una strega vecchia e emaciata, con seni cadenti, lingua nera e spessa, e il suo tratto più distintivo: i piedi girati all'indietro. Questa inversione dei piedi è il segno chiave per identificarla, simboleggiando che la sua strada è contraria all'ordine naturale.
La Churel attacca i maschi della sua famiglia per vendicarsi del maltrattamento, succhiando loro il sangue o l'energia vitale (virilità) fino a lasciarli secchi e vecchi, o uccidendoli lentamente. È una leggenda profondamente radicata nelle strutture patriarcali dell'India rurale, servendo sia come avvertimento agli uomini per prendersi cura delle loro mogli incinte (per paura che tornino come Churel) che come stigmatizzazione della morte femminile.
Per evitare che una donna si trasformi in Churel, si eseguivano rituali funerari speciali, come conficcare chiodi nei suoi pollici o seppellirla con spine, per ancorare la sua anima alla terra.
