La vastita' della pianura argentina e dei monti del nord nasconde un fenomeno che ha terrorizzato gauchos, viaggiatori e puesteros per secoli: la Luz Mala. Non si tratta semplicemente di una leggenda di fantasmi, ma di una manifestazione fisica e spirituale che collega il mondo dei vivi con le devozioni pendenti dei morti.

La Luz Mala e' anche conosciuta come il 'Farol de Mandinga' (che fa riferimento al diavolo) e si manifesta come una luce fredda, a volte bianca, altre volte di un verde malato o un azzurro spettrale, che non lampeggia come una candela, ma si mantiene costante, sospesa nell'aria, muovendosi con una intelligenza che fa gelare il sangue.

Secondo la credenza popolare, la Luz Mala e' la manifestazione visibile dell'anima di un defunto che non ha trovato la pace. La tradizione distingue cromaticamente la natura di queste apparizioni: se la luce e' bianca, si dice che e' un'anima che cerca preghiere, un segno che ci sono ossa cristiane sepolte li' che necessitano di essere trasferite in un cimitero per riposare.

La relazione tra la Luz Mala e i tesori nascosti e' fondamentale nel folclore. Durante le guerre civili e le epoche di malones, molti estancieri e caudillos seppellivano le loro fortune - monete d'oro e d'argento - in recipienti di terracotta sotto terra, aspettando tempi migliori per recuperarle. Molti morivano improvvisamente, portando con se' il segreto nella tomba.

Si crede che la Luz Mala appaia proprio sopra questi sepolcri. Tuttavia, la leggenda avverte che dissotterrare quell'oro ha un prezzo terribile. L'oro 'cattivo' emette gas tossici o e' protetto da una maledizione che porta malattia e morte a chi lo tocca senza le precauzioni adeguate.

I gauchos, uomini duri e poco propensi alla fantasia, rispettano profondamente la Luz Mala. L'incontro con essa ha i suoi propri rituali di protezione. La reazione istintiva e' la paura, perche' la luce a volte insegue il viaggiatore.

Per difendersi, la tradizione consiglia di scendere da cavallo, sguainare il coltello e conficcarne la lama nella terra, facendo una croce, mentre si recitano preghiere specifiche. Il metal del coltello e la simbologia cristiana agiscono come una barriera contro l'entita' sovrannaturale.

Scientificamente, si e' cercato di spiegare la Luz Mala come il fenomeno della bio-luminiscenza o l'ignizione di gas fosforati (fuoco fatuo) che emanano dalla decomposizione di ossa e materie organiche nel campo. Tuttavia, provate a spiegarlo a un paisano che ha visto come la luce lo seguiva a galoppo tendido, cambiando direzione e schivando gli alberi. Per l'abitante del campo, la spiegazione chimica e' insufficiente. La Luz Mala ha una volonta'.