Il Brasile, con la sua vasta rete di strade che attraversano foreste, montagne e pianure solitarie, è un terreno fertile per le storie di apparizioni stradali. Tra tutte queste, la 'Mulher de Branco' (Donna in Bianco) regna come la leggenda urbana più persistente e melanconica.

La struttura del racconto è quasi sempre la stessa, ripetuta da camionisti stanchi nelle stazioni di servizio e da tassisti notturni nelle grandi città come San Paolo o Rio de Janeiro. È di notte, tardi, e il conducente transita per una strada deserta o una via solitaria vicino a un cimitero.

La Donna in Bianco non è sempre passiva. In alcune storie, agisce come un angelo della morte o una vendicatrice. Si manifesta proprio prima di curve mortali per distrarre i conducenti imprudenti o ubriachi, provocando incidenti come castigo o come ripetizione della sua stessa tragedia.

La leggenda della Donna in Bianco ci parla della solitudine della morte e della necessità di essere ricordati. La Donna in Bianco non vuole fare del male; vuole essere vista, vuole che qualcuno riconosca la sua esistenza e il suo dolore.