Nella visione dei popoli indigeni e nella memoria della terra, abita il Nahual. Non si tratta semplicemente di un uomo lupo o di un mutaforma dei film del terrore; il Nahualismo è un sistema complesso di credenze spirituali, magiche e sociali che ha sopravvissuto per millenni.
La parola 'nahual' (o nagual) proviene dal náhuatl 'nahualli', che può essere interpretato come 'disfraz', 'occulto' o 'mia veste'. In senso più puro e ancestrale, si riferisce all'animale spirito-compagno che ogni persona ha fin dalla nascita.
Tuttavia, la leggenda più diffusa e temuta si riferisce ai 'brujos nahuales'. Questi sono individui con un potere spirituale straordinario che hanno la capacità di trasformarsi fisicamente nel loro animale protettore o in altre bestie, a volontà, generalmente sotto il manto della notte.
I brujos nahuales sono figure ambivalenti. In tempi preispanici, potevano essere saggi, consiglieri, guerrieri d'élite o protettori della comunità che usavano il loro potere per vigilare i raccolti, prevedere il clima o difendere il popolo da nemici.
Il Nahual rappresenta la dualità umana: la lotta tra la ragione e l'istinto, tra la civiltà e la natura selvaggia che portiamo dentro. Ci ricorda che non siamo i padroni della natura, ma parte di essa, e che ci sono forze e connessioni invisibili che la scienza non può spiegare.


